Settembre 27, 2024

Alcuni effetti collaterali della Dieta Chetogenica

Ci sono alcuni disturbi che possono comparire quando si segue una dieta chetogenica.

Ciascuno di questi disturbi non sono pericolosi per la salute e la maggior parte di essi ha una sua naturale risoluzione del giro di 2-4 giorni.

  1.  ALITO ACETONICO o “da acetone”: è un disturbo dovuto all’eliminazione dei corpi chetonici attraverso il respiro. Questo effetto collaterale permane finché ci si trova in fase di chetosi. Si può correggere con una corretta igiene orale e utilizzando spray specifici senza zuccheri o con il consumo molto moderato di gomme da masticare senza zucchero.

2. FAME: Sentire fame nelle prime 48 – 72 ore dall’inizio della dieta è normale, soprattutto durante i protocolli VLCKD dove le calorie sono molto basse.

Nel giro di 48-72 ore dall’inizio della dieta i corpi chetonici diventano presenti in grande concentrazione, agendo sui centri ipotalamici della sazietà e la sensazione di fame si ridurrà. In questi casi si può ovviare al problema aumentando il quantitativo di verdure concesse e/o assumere un meal repleacement in più finché non si avverte una graduale riduzione della fame.

  1.  CRAMPI, NAUSEA E VERTIGINI: possono comparire se si verifica un abbassamento di pressione e/o uno squilibrio degli elettroliti (più frequentemente, carenza di potassio, magnesio, sodio e calcio). Per evitare che compaiano questi sintomi bisogna accertarsi di bere almeno 2 litri di acqua al giorno, utilizzare una quantità appropriata di sale (che fornirà il sodio) e utilizzare nella tipologia e posologia consigliata dal nutrizionista un buon integratore di minerali e vitamine.

4.  STANCHEZZA: sintomo transitorio che compare i primi 3 giorni a causa della mancanza dei carboidrati e/o ad una carenza di vitamine e minerali. Per questo motivo si consiglia di assumere, fin dal primo giorno di dieta, l’integratore di minerali e vitamine che il nutrizionista prescriverà.

5.  MAL DI TESTA: sintomo transitorio, che scompare entro il quarto giorno. E’ dovuto alla presenza in circolo dei corpi chetonici. Si può ricorrere a qualsiasi antalgico che non contenga zuccheri.

6. STITICHEZZA e/o DIARREA: Possono essere dovute al cambio di alimentazione. Controllare che l’apporto idrico, di fibre e di sali minerali (in particolare il potassio e il magnesio) sia sufficiente e corretto.