Luglio 26, 2024

Cinque Verità sulle Diete Chetogeniche

Oltre a tutti i falsi miti e alcune informazioni errate che circolano sulle Diete Chetogeniche, ci sono anche 5 grandi verità, che sono annoverabili tra i pro di queste strategie alimentari.

 

  1. Tutte le Chetogeniche prevedono un considerevole apporto di grassi sani, provenienti principalmente da olio extravergine di oliva, avocado, noci, pesce azzurro, uova. L’apporto elevato si utilizza solo nelle strategie iperlipidiche (circa il 70% delle calorie giornaliere).

 

2. Riduce il senso di fame: grazie all’effetto anoressizzante dei corpi chetonici. Le diete chetogeniche, anche quelle più ipocaloriche, sono molto efficaci nella riduzione quasi a zero del senso di fame dopo l’entrata in chetosi, quindi dopo i primi 3 giorni dall’inizio del protocollo dietetico. La chetogenica è sinonimo di “stare a dieta senza fame!”

 

  1. E’ adatta anche per chi si allena, sebbene, durante una dieta chetogenica non si possa ambire a grandi performance proprio a causa dello scarso apporto di carboidrati, che sono il carburante che i muscoli utilizzano durante l’attività. Nonostante questo, una dieta chetogenica ben strutturata può essere affiancata senza problemi ad un allenamento ben calibrato. Per atleti professionisti è possibile valutare un approccio ciclizzato (CKD) oppure targettizzato (TKD) a seconda delle esigenze specifiche del singolo.

 

  1. Può aiutare a perdere peso: solo le diete chetogeniche che prevedano un deficit calorico sono efficaci nella perdita di peso. Il protocollo dietetico più indicato è la Very Low Calories Ketogenic Diet VLCKD, anche nota come protocollo Balckburn. La VLCKD grazie alla forte restrizione calorica (circa 800 calorie al giorno) consente una rapida e selettiva perdita di massa grassa.

 

  1. Richiede obbligatoriamente utilizzo di integratori: tutti i protocolli chetogenici richiedono obbligatoriamente un’integrazione ad alto dosaggio di minerali (in primo luogo potassio e magnesio) e vitamine. L’integrazione è strettamente necessaria e non deve essere tralasciata. Altri integratori sono previsti nel protocollo Blackburn o VLCKD, che richiede anche l’utilizzo totale oppure parziale di meal replacement (pasti sostitutivi liquidi e solidi).